Novità Editoriale: nuovo libro sull’argento colloidale

Perché scrivere un libro sull’argento colloidale?

In farmacia, da qualche anno, capita sempre più spesso che numerosi clienti prima ancora di chiedere un consiglio premettano: «Ho letto su Internet…».
Quando il cliente fa questa richiesta al farmacista si è già ben documentato e ha cercato le informazioni più interessanti o più adatte alle sue necessità. Se alla fine decide di fare la domanda al farmacista, la pone però in modo tale da metter quasi alla prova la conoscenza del farmacista sull’argomento per confrontare la risposta che riceve con quella che egli già ha trovato in Rete.
Da qualche anno una domanda frequente riguarda l’argento colloidale. Digitando su Google la parola chiave “argento colloidale” abbiamo trovato migliaia di  siti e abbiamo rilevato che la maggior parte è costruita con il “copia e incolla”. Le poche differenze che distinguono gli uni dagli altri dipendono dalla preparazione dell’autore del sito. Per questo motivo molti siti ripetono le stesse cose peggiorandole o rendendole arbitrarie o inesatte. Questo metodo è fonte di innumerevoli errori e di cattive interpretazioni e spinge il potenziale cliente a rivolgersi al farmacista, professionista  che stima per la sua preparazione e del quale conserva grande fiducia.
Una delle domande più frequenti riguarda l’uso terapeutico dell’argento colloidale.
Abbiamo cominciato a raccogliere degli appunti sull’argento colloidale ai quali abbiamo dato la forma di un libro augurandoci di aiutare il pubblico sulla conoscenza dell’argomento.
Internet ha contribuito moltissimo alla diffusione della conoscenza dell’argento colloidale in particolare tra i cultori delle cosiddette terapie alternative o complementari.
Alla esplosiva diffusione dell’uso dell’argento colloidale come terapia alternativa agli antibiotici, hanno contribuito diversi fattori: la sua indubbia efficacia,  la mancanza di tossicità nell’uomo e negli animali e la convinzione che esso sia in grado di risolvere quasi ogni tipo di malattia.
Esistono in commercio numerosi prodotti che sfruttano l’attività battericida dell’argento in particolare materiale di medicazione di tipo ospedaliero, detergenti, saponi , creme cosmetiche, spazzolini da denti, ecc.
Contemporaneamente sono stati intrapresi numerosi studi scientifici, a livello internazionale (USA, Giappone, Corea del Sud, India, Iran, Europa ecc.) che stanno contribuendo a chiarire, sulla base delle conoscenze attuali, i meccanismi d’azione dell’attività terapeutica dell’argento, in particolare la sua forma in nano particelle (AgNPS).
L’atteggiamento mentale nei confronti dell’efficacia delle cure con l’argento colloidale, oscilla dal fideismo totale dei cultori della medicina alternativa, allo scetticismo ideologico e acritico dei discepoli della medicina accademica.
Questa richiesta di argento in nanoparticelle ne ha stimolato la produzione a livello industriale mettendo a disposizione degli utilizzatori nanoparticelle di argento di ottima qualità, oltreché  nuovi composti di argento quali ad esempio l’argento colloidale ACC “citrus coated” o PVP coated “.
Queste nuove forme di argento sono molto più standardizzate e stabili nel tempo, destinate allo specifico utilizzo medico terapeutico, quindi diverse dal vecchio argento ionico o elettrolitico. Nel nostro libro la proprietà terapeutica dell’argento, accertata dalla tradizione, dalla secolare esperienza scientificamente documentata, dalle centinaia di studi clinici validati su riviste autorevoli è data per acquisita.
Questo libro, sulla base delle numerose rassegne scientifiche internazionali, cerca di fare da mediatore tra la scarsa conoscenza dell’argomento da parte della classe sanitaria (medici, veterinari, farmacisti, infermieri ecc.) e l’eccesso di aspettative da parte di coloro che ritengono che la medicina naturale o alternativa (meglio definirla medicina complementare), sia capace di qualunque miracolo terapeutico.
Leggendo queste pagine scoprirete:

  • che cos’è l’argento colloidale;
  • la storia del suo uso medico;
  • quali malattie combatte l’argento colloidale;
  • la differenza tra le varie tipologie;
  • la produzione dell’argento;
  • le proprietà biologiche e terapeutiche;
  • l’argento colloidale come antibatterico, antifungino, antivirale, antiinfiammatorio e nella guarigione delle ferite;
  • il suo uso veterinario;
  • argento, cellule staminali e cancro;
  • la sinergia con gli antibiotici;
  • la sua tossicità e l’impatto ambientale.

 

Nuovo libro sull'argento colloidale

 

 

 

 

 

 

 

 

Graziani dott. Luciano

<p>Graziani Luciano laureato in farmacia all’Università di Milano, discutendo la tesi sperimentale “L’analisi dei cluster: una sua applicazione farmacologica”. Prima tesi sperimentale svolta con computer IBM mainframe, i personal computer allora non esistevano. Tesi pubblicata. Relatore prof. G.Folco. Proprietario di farmacia ha svolto la sua carriera in informatica; appassionato di ricerca documentale ultima delle quali quella sull’argento colloidale.</p>

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