Oro colloidale e funzioni cognitive – Studio pilota su 5 soggetti
Per valutare gli effetti dell’oro colloidale sulla funzione cognitiva, è stato fatto il test di intelligenza IQ Wechsler(WAIS-R) a cinque soggetti (4 donne e un uomo) di età compresa tra 15 a 45 anni prima dell’assunzione di oro colloidale, dopo quattro settimane dall’assunzione di 30 mg / giorno, e infine da uno a tre mesi dopo la fine dell’assunzione. Le funzioni cognitive e l’intelligenza sono la somma di molte capacità mentali; la misura del quoziente di intelligenza IQ prevede una serie di subtest che valutano le diverse dimensioni dell’intelligenza. I test verbali (non learning) non sono influenzati dalle ripetizioni; i testi di performance possono essere appresi dalle ripetizioni.
I punteggi totali sono stati calcolati sommando i punteggi dei “test verbali” e i punteggi dei test di “performance”.
Dopo quattro settimane di trattamento con oro colloidale, c’è stato un aumento del 20% del quoziente di intelligenza IQ (vedi tabella ± SE di 112,8 ± 2,3 pre-oro e 137 ± 3.8, post-oro (p <0,005)).
Sia i punteggi di “performance” che i punteggi del “test verbali” ne sono stati influenzati ed hanno contribuito all’aumento complessivo del quoziente di intelligenza IQ del 20%.
L’effetto dell’assunzione di oro colloidale si manteneva inoltre per tre soggetti dopo 1-3 mesi dal temine dell’assunzione, mentre per due soggetti, i punteggi IQ sono ritornati ai livelli di partenza. Il lavoro completo è pubblicato nel sito:
http://www.optimox.com/pics/Aurasol/frntPer.html

Tabella Oro collCliccare sulla tabella per ingrandirla

Guy E. Abraham, MD; Souhaila A. McReynolds; Joel S. Dill, PhD Optimox Corporation, Torrance, California
From “Journal of Frontier Sciences”