Quale il ruolo dei farmacisti nella valutazione delle cure per combattere l’ipertensione ?

Uno studio pubblicato sul Journal of Pharmacy Practice, e intitolato “Implementation and evaluation of a pharmacist-led hypertension management service in primary care: outcomes and methodological challenges”, spiega quale possa essere l’apporto dei farmacisti nella valutazione delle cure per contrastare l’ipertensione.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4930861/
logo-pharmpract
L’analisi è stata curata da un gruppo di docenti e ricercatori australiani della University of Technology e del Woolcock Institute of Medical Research, entrambi di Sydney, e della University of Newcastle e del Hornsby Ku-ring-Gai Hospital.
«La mancanza di ottimizzazione delle cure – hanno spiegato gli studiosi – e la scarsa aderenza rispetto ai trattamenti prescritti, così come un monitoraggio non adeguato del decorso, sono elementi che possono contribuire a peggiorare i valori della pressione sanguigna nei pazienti affetti da ipertensione».
L’obiettivo dello studio è stato di valutare i risultati garantiti grazie dall’introduzione di un servizio di gestione della patologia e della cura da parte dei farmacisti.
A tale scopo si sono costituiti tre gruppi di farmacisti uno di controllo (con 3 farmacisti) e due di intervento (con 6 + 6 farmacisti): tra questi ultimi, in un caso si è scelto un monitoraggio “intervention”, in un altro un approccio più breve “short pilot”. A entrambi i gruppi di intervento è stato fornito un servizio di monitoraggio e di screening della pressione sanguigna.

Conclusioni :«un approccio collaborativo in termini di monitoraggio della pressione sanguigna può consentire di migliorare i tassi di aderenza alla cura e di ottimizzare l’approccio terapeutico». Ma occorre anche considerare «che l’intervento dei farmacisti può comportare dei cambiamenti nei comportamenti dei pazienti, che a loro volta possono influire sulle cure». I risultati migliori, infatti, sono quelli che sono stati registrati tra coloro che hanno fatto parte del gruppo di intervento più leggero “short pilot”, nel quale il farmacista ha seguito la procedura abbreviata.

Fig. 1 Study design

pharmpract-14-723-g001

BP = blood pressure; QoL = Quality of Life; MMAS = Morisky Medication Adherence Scale; GP = General Practitioner. Use of the ©MMAS is protected by US copyright laws. Permission for use is required. A license agreement is available from: Donald E. Morisky, ScD, ScM, MSPH, Professor, Department of Community Health Sciences, UCLA School of Public Health, Los Angeles, CA.

 

Graziani dott. Luciano

<p>Graziani Luciano laureato in farmacia all’Università di Milano, discutendo la tesi sperimentale “L’analisi dei cluster: una sua applicazione farmacologica”. Prima tesi sperimentale svolta con computer IBM mainframe, i personal computer allora non esistevano. Tesi pubblicata. Relatore prof. G.Folco. Proprietario di farmacia ha svolto la sua carriera in informatica; appassionato di ricerca documentale ultima delle quali quella sull’argento colloidale.</p>

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *