L’argento colloidale e la paura del virus Zika

Aggiornamento del 10 settembre 2016

Dalla relazione del "New England Complex System Institute" http://necsi.edu/research/social/pandemics/statusreport
Is Zika the cause of Microcephaly? Status Report June 22, 2016
"..su 12 mila donne colombiane contagiate dal virus nessuna ha partorito figli affetti dalla microcefalia".
e conclude : "This gives a consistent interpretation that there is no direct link between Zika and microcephaly except for random co-occurrence." 

Secondo la nuova ricerca, le microcefalie sono dovute al pesticida Pyriproxyfen, utilizzato in alcune aree del Paese per uccidere l'insetto portatore del virus. Infatti, mentre nelle zone 
di residenza delle 12 mila colombiane prese in esame il pesticida non è stato utilizzato, in quelle in cui sono nati più bambini malformati era ampiamente diffuso. Addirittura nello Stato brasiliano di Pernambuco, 
centro di propagazione del virus, era stato trovato nell'acqua potabile proprio prima della notizia dei casi di microcefalia. Strumentalmente le campagne abortistiche hanno pompato il caso delle malformazioni
per introdurre nei paesi norme e legislazioni pro aborto!

Dieci anni fa abbiamo attraversato la grande paura del virus dell’influenza aviaria. Poi è stata la volta della paura del virus della SARS. Poi è stata la volta del virus dell’influenza suina. Poi è stato il virus del Nilo occidentale. Infine l’anno scorso, c’è stato il grande spavento per il virus Ebola. Abbiamo avuto così tanti allarmi causati dai virus che probabilmente qualcuno ci è sfuggito. Ma ci siamo capiti.

Virus ZIKAOra siamo spaventati dal virus Zika.
Ci siamo chiesti: l’argento colloidale  è efficace contro il virus Zika?
Nessuno lo sa per certo perché non sono stati fatti studi clinici per testare l’argento colloidale contro questo particolare virus.

Studi scientifici e esperienza clinica confermano senza tema di smentita che l’argento colloidale è molto efficace contro una moltitudine di virus (cfr.  Libro: L’argento Colloidale: un Potente Rimedio Naturale pag.68 e seg.)          E ‘importante tuttavia notare che per ottenere la massima efficacia occorre che esso sia assunto prima che cominci l’infezione, come clinicamente dimostrato.
Ad esempio è abitudine di molte persone iniziare preventivamente ad assumere l’argento colloidale ogni giorno non appena inizia l’inverno per proteggersi dai classici mali di stagione causati dal clima. L’argento protegge l’organismo dal virus del raffreddore e rende più difficile l’instaurarsi delle infezioni.

Virus Zika: timori esagerati?

Molte autorità mediche ritengono esagerati i timori per il virus Zika.
Il vantato collegamento tra infezione da virus Zika e la microcefalia (vale a dire, malformazioni congenite della testa nei neonati) non è stata provata. Il collegamento è stato solo ipotizzato. Il dottor Mark Sircus ha dichiarato:
” Io vivo solo due ore dall’epicentro del focolaio Zika in Brasile, dove un’epidemia di microcefalia è in corso. La situazione non è quella che viene grossolanamente riportata. Si sa poco o nulla del mite virus chiamato Zika più di quanto non si sappia del virus responsabile del raffreddore comune. ”
Dr. Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha detto e ha sottolineato che “un nesso causale tra l’infezione Zika contratta durante la gravidanza e la microcefalia non è stata stabilita .”
Il dr. Sircus afferma: ” Il virus Zika si diffonde tra la popolazione per mezzo delle punture della zanzara Aedes aegypti. Una volta contratta la malattia è generalmente mite con sintomi che durano da pochi giorni a una settimana. I sintomi più comuni di virus Zika sono sono febbre, rash , dolori articolari, e congiuntivite. ”
Alcuni medici brasiliani e argentini sospettano che l’incremento dei casi di microcefalia nei neonati in realtà è iniziato dopo che le autorità brasiliane hanno versato sin dal 2014 nell’acqua potabile pubblica  un pesticida il priproxifene(*)(**)per arrestare lo sviluppo delle larve di zanzara.
(*)Il piriproxifen è un regolatore della crescita, con spiccata efficacia nei confronti della mosca bianca, della cocciniglie e delle pulci. Avendo una lunga attività d’azione, è attiva nei processi di metamorfosi, embriogenesi, riproduzione e sviluppo larvale di numerose specie di insetti. (Wikipedia)
(**) Ndr: prodotto dalla Sumitomo Chemical, a Japanese ‘strategic partner’ of Monsanto

Water tank per acqua potabile (2)In altre parole questi esperti ritengono che il prodotto chimico utilizzato per uccidere le larve di zanzara immesso nei serbatoi dell’acqua potabile in Brasile è in realtà ciò che sta causando i problemi ai neonati, e non il virus Zika.  E’ sconcertante che le autorità brasiliane trattino l’acqua potabile con questo prodotto chimico potenzialmente tossico che impedisce lo sviluppo larvale delle zanzare, ed ora si trovino di fronte ad una epidemia di microcefalie causate da infezioni virali che dovrebbero essere trasmesse dalle punture delle medesime zanzare. Il programma governativo di contenimento della popolazione di zanzare è fallito.
Molti esperti in Brasile sostengono che il governo sta cercando di proteggere le grandi aziende chimiche da azioni legali incolpando una zanzara che trasmette il virus e non la sostanza chimica tossica utilizzata imprudentemente. Ndr. Il Brasile è il paese con il più elevato utilizzo di disinfestanti e pesticidi.

Jon Rappaport, già reporter del L.A. Weekly, e autore del libro AIDS Inc.: Scandal of the Century, call Zika Virus, “The virus that does nothing.”  fa notare che il virus Zika non è più dannoso del virus del raffreddore  che al massimo provoca lieve febbre e dolori muscolari.
Rappaport afferma inoltre: ” Hanno inventato una epidemia che non esiste; danno la  colpa a un virus che non ha mai causato gravi malattie, e senza alcuna prova hanno collegato il virus Zika alla microcefalia .”
Egli inoltre sottolinea che il virus Zika è stato scoperto nel 1947 e che in tutto questo tempo non è mai stato particolarmente dannoso né tantomeno è stato  associato, anche solo lontanamente, alla microcefalia.

 

 

Graziani dott. Luciano

<p>Graziani Luciano laureato in farmacia all’Università di Milano, discutendo la tesi sperimentale “L’analisi dei cluster: una sua applicazione farmacologica”. Prima tesi sperimentale svolta con computer IBM mainframe, i personal computer allora non esistevano. Tesi pubblicata. Relatore prof. G.Folco. Proprietario di farmacia ha svolto la sua carriera in informatica; appassionato di ricerca documentale ultima delle quali quella sull’argento colloidale.</p>

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